Come funziona la mente? Non ci crederai mai!

Sapevi che abbiamo due tipi di mente? La mente razionale, calcolatrice, catalogatrice e la mente emozionale, irrazionale, che va per emozioni ed immagini




La mente? Ne abbiamo due, mente reattiva e mente irrazionale.

Sapevi che hai due tipologie di mente? Una che esegue calcoli, razionale, dove ogni cosa viene elaborata, calcolata, archiviata.

L’altra invece è di tipo “emozionale”, niente razione, nessun calcolo, solo associazioni, la mente irrazionale.

Conoscere il meccanismo mentale serve a capire come a volte agisci e come spessissimo invece re-agisci a quello che ti capita, ad una parola che ti dicono, ad un evento inaspettato, ma simile ad eventi che hai vissuto in passato.

Che differenza c’è tra le due menti e come funzionano?

Diciamo che la mente razionale è “a protezione” di quella emozionale, irrazionale, sceglie le informazioni, le cataloga e le inserisce prima nella memoria a breve termine, poi, se le informazioni sono rinforzate da altri fattori, ad esempio le emozioni, vengono catalogate nella memoria a lungo termine.

Quella irrazionale invece memorizza tutto ciò che non è razionale e lo fa per associazioni e per immagini. Tutto è uguale a tutto, in un medesimo evento.

Come un computer

mente come un computer

Volendo fare una similitudine, se ti intendi un pochino di informatica e di come è strutturato un personal computer, abbiamo:

  1. la mente razionale che calcola: il processore
  2. la memoria a breve termine: la RAM
  3. la memoria a lungo termine, l’Hard Disk
  4. la personalità, il sistema operativo
  5. modi di comportarsi, blocchi emozionali, i vari software o programmi

Soffermiamoci sulla mente irrazionale, che è quella che guida i tuoi comportamenti più profondi, quelli che “ti dicono cosa fare” per salvaguardarti e assicurarti la sopravvivenza.

Questa mente infatti, quando viene sollecitata da stimoli che toccano certi ricordi, re-agisce e ti fa comportare in una modalità che è stata memorizzata quando eri bambino oppure in qualche evento particolarmente “stressante” o addirittura traumatico.

Tornando al nostro computer, la modalità di reazione può essere paragonata ad un software installato nel tuo sistema operativo. Come sai i software vengono spesso aggiornati dalle case produttrici, fin quando sono funzionali e, a volte, vengono sostituiti totalmente con nuovi software o addirittura eliminati dal mercato.

Bene. La tua mente funziona allo stesso modo.

Sei consapevole se i tuoi software sono aggiornati, o se ne hai alcuni che non funzionano bene o addirittura ti fanno comportare in un modo che invece di portare beneficio alla tua vita ti limitano attraverso paure, vergogne, rabbia, rancore, etc.?

Questi software girano nel tuo sistema operativo (la tua cosiddetta “personalità”), girano e girano e tu ti comporti secondo l’idea che hai di te e, spessissimo ed ancora più grave, secondo l’idea che gli altri hanno di te. Si aspettano che tu, come un software, faccia sempre le stesse cose.

Adesso stai pensando… ma io non sono una macchina, non sono un computer!

Esatto!

Non lo sei, o non vuoi esserlo, ma come fai a saperlo?

Puoi riprendere in mano la tua vita

Un’altra similitudine calzante è l’automobile, facciamo finta che sia un’automobile super accessoriata, come quelle che sta creando Google che manda in giro per la street view, un’auto che è capace di guidare da sola. (Un film di animazione bellissimo sull’argomento è Wall-e, della Disney Pixar, te lo consiglio!).

Ebbene, se non hai il controllo dell’auto la macchina viaggia da sola. Si certo, sarai al sicuro, rispetterà tutte le regole, non supererà i limiti, andrà ad una velocità costante, farà delle svolte impeccabili… ma sarà una guida piatta, monotona… troppo SICURA. Ecco, il software che guida l’automobile è paragonabile al software che è installato dentro di te, che ti fa essere come devi essere ( il dover essere è una scusa per non cambiare, il cambiamento è la cosa più fastidiosa e dolorosa che la mente umana possa accettare, se dentro di te hai l’informazione errata che appunto cambiamento=dolore, rischio, morte) o come gli altri vogliano che tu sia.

Ma tu… chi vuoi essere? Cosa vuoi essere? Conosci i tuoi limiti? Dove può arrivare la tua creatività? L’hai mai sperimentata? Cosa ti ha bloccato fino ad ora nel farlo?

In poche parole, la fatidica domanda che i filosofi greci si ponevano… Chi Sono io? e poi… dove sto andando? Cosa sto facendo per arrivare lì?

Hai voglia di togliere la guida automatica e di prendere il volante (della tua vita) in mano? Di sperimentare da oggi una guida personale, dove solo tu puoi dettare le regole?

Bene, sappi che è possibile farlo, non hai più scuse perché adesso lo sai, ti stai rendendo conto che ci sono cose, scuse, paure, nella tua vita che ti stanno limitando nell’essere chi vorresti.

Guarda questo spezzone del Film “Coach Carter“, altro film che ti consiglio vivamente di acquistare e vedere perché ricco di spunti per la tua Tras-formazione personale.

Durante tutto il film, Coach Carter non fa che chiedere a Cruz, il ragazzo messicano: – “ragazzo, qual è la tua paura più profonda?”, ma lui, prima di “trasformarsi“, non sapeva cosa dire, anzi rispondeva con rabbia e se la prendeva con il coach e con il mondo intero.

Il suo discorso, che vedi nel video, mostra come Cruz decide di prendere in mano la sua vita e di riscattarla. E per questo “dono”, ringrazia di cuore il suo Coach che… gli “ha salvato la vita” (dalla strada, dalla prigione e forse dalla morte, come è capitato al cugino spacciatore).

Il monologo in realtà è una poesia bellissima di Nelson Mandela, che ti riporto di seguito.


La nostra paura più profonda – Marianne Williamson

La nostra paura più profonda

non è di essere inadeguati.

La nostra paura più profonda,

è di essere potenti oltre ogni limite.

E’ la nostra luce, non la nostra ombra,

a spaventarci di più.

Ci domandiamo: ” Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? ”

In realtà chi sei tu per NON esserlo?

Siamo figli di Dio.

Il nostro giocare in piccolo,

non serve al mondo.

Non c’è nulla di illuminato

nello sminuire sé stessi cosicché gli altri

non si sentano sicuri intorno a noi.

Siamo tutti nati per risplendere,

come fanno i bambini.

Siamo nati per rendere manifesta

la gloria di Dio che è dentro di noi.

Non solo in alcuni di noi:

è in ognuno di noi.

E quando permettiamo alla nostra luce

di risplendere, inconsapevolmente diamo

agli altri la possibilità di fare lo stesso.

E quando ci liberiamo dalle nostre paure,

la nostra presenza

automaticamente libera gli altri.


E’ possibile cancellare i programmi vecchi ed installarne di nuovi, è possibile cambiare il modo in cui vedi la tua vita oggi e vederla con altri occhiali. E’ possibile vivere una vita diversa, con un lavoro diverso, persone diverse. Un modo di vivere la vita che sia piena espressione del tuo essere!

Leggi le testimonianze.

Riprenditi in mano la tua vita! 

INIZIA DA QUI 》

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Come funziona la mente? Non ci crederai mai!ultima modifica: 2017-10-05T12:20:36+02:00 da Francesco Mazza

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