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DT CIRCLE E DT COIN














Scopri insieme a me come svincolarti concretamente dal lavoro e come convertire il valore "denaro" in valore "tempo".















Ciao e benvenuto nella sezione dedicata al DT CIRCLE.

Se stai leggendo questa sezione probabilmente avrai già letto il mio articolo in cui parlo di una reale opportunità per svincolarsi dal lavoro tradizionale e convertire il valore “denaro” in valore “tempo” da poter dedicare alle attività che ami (se non l’hai già letto ti consiglio di farlo, prima di procedere. Lo trovi qui.), il DT Circle, così come lo sono il DT COIN e diverse altre criptomonete, (la più famosa è il Bitcoin) è un meraviglioso progetto, tutto italiano, che sta riscuotendo, ormai da anni, un grandissimo successo in tutto il mondo soprattutto in Italia, dato che è nato proprio qui grazie ad una intuizione dell’imprenditore e Dottore Commercialista Daniele Marinelli che ha fondato la società UPMARKETS con sede in Estonia, la “capitale” delle nuove tecnologie.

 

Procediamo per gradi e vediamo da vicino, passo dopo passo di cosa stiamo parlando.

 

COS’È IL DT CIRCLE

Il DT CIRCLE è una grande social community che genera dati sensibili crittografati e blindati.

Si basa su una grande intuizione partendo dal considerare il valore dell’esperienza di ognuno di noi su internet.

Il DT Circle infatti, parte dal fatto concreto che i nostri dati (quelli che prelevano quando visitiamo un sito tramite computer o smartphone, quando facciamo acquisti su Amazon ed altri negozi online, quando passiamo la nostra carta di credito o le tessere fedeltà, quando mandiamo un messaggio whatsapp a qualcuno, quando cerchiamo qualcosa su Google, quando attiviamo il GPS per andare da qualche parte, etc. etc.), qualsiasi essi siano, hanno un valore inestimabile se pensiamo al fatto che sono proprio i dati a rappresentare il nuovo oro di tutti i governi mondiali.

 

Perché?

Perché oggi il maggiore ricavato delle aziende BIG come Facebook, Google, Amazon, Microsoft, etc., non è più la pubblicità o la vendita di prodotti (nel caso di Amazon si), ma la vendita di dati esperienziali.

Ti è mai capitato di aver visitato un prodotto su Amazon e poi ritrovartelo praticamente ovunque su ogni sito che visiti, su Youtube, Facebook, etc. fino a quando non lo acquisti?

Bene, vuol dire che c’è qualcuno che sta acquisendo i nostri dati e li mette a disposizione di altri… a pagamento ovviamente.

 

Le nostre abitudini, i dati che lasciamo in giro qualsiasi cosa facciamo vengono costantemente tracciati, registrati, elaborati, venduti.

 

Questi dati, in gergo economico, vengono chiamati “BIG DATA” (monetizzazione dei dati).

 

 

A COSA SERVONO I BIG DATA

cosa sono i big data?Possedere dati oggi significa infatti poter prevedere comportamenti futuri ed avere dunque il controllo dell’intero sistema economico e governativo.

Sarai sicuramente d’accordo con me che quando “lasciamo”tracce di dati personali, come detto sopra, c’è qualcuno che molto probabilmente li sta raccogliendo al fine di analizzarli ed utilizzarli (e venderli… ecco perché ricevi continue telefonate dai call center!)

E cosa otteniamo noi in cambio, a parte la gratuità di usufrutto di alcuni servizi come un account Amazon, Facebook o una Gmail?

 

Nulla.

 

Sapevi che ogni iscritto a un social Network o a un sito ha un valore espresso in dollari?

No?

Ebbene sì, ogni iscritto a Facebook vale mediamente 158 $, a Google 182$ e ad Amazon ben 733$!

 

Ecco altri esempi, oltre Facebook. (Fonte)

quanto vale un profilo Facebook

 

Ricordi il furto di dati di Facebook di qualche tempo fa che fece tanto scalpore?

 

Era proprio di Big Data che si parlava.

Cambridge Analytica, una società inglese che opera da tempo sul mercato dei Big Data riuscì ad accedere ai dati personali di oltre 50 milioni di utenti Facebook (Fonte) per influenzare il voto negli USA a favore di Trump.

 

Incredibile vero?

A me un po’ da fastidio non poter avere il totale controllo sui dati che lascio in rete, ma ecco il motivo per cui ti ho portato a leggere sin qui.

 

E’ possibile blindare i nostri dati e venderli soltanto quando vengono resi anonimi?

La risposta è SI, attraverso la blockchain.

Non mi dilungo in tecnicismi, ti rimando alla pagina sulla Blockchain, se sei curioso peggio di un Nerd! 🙂

 

DT CIRCLE E DT COIN SI BASANO SU BLOCKCHAIN

La blockchain (letteralmente “catena di blocchi“) è una struttura dati condivisa e immutabile.

È definita come un registro digitale le cui voci sono raggruppate in blocchi, concatenati in ordine cronologico, e la cui integrità è garantita dall’uso della crittografia.

Sebbene la sua dimensione sia destinata a crescere nel tempo, è immutabile in quanto, di norma, il suo contenuto una volta scritto non è più né modificabile né eliminabile, a meno di non invalidare l’intera struttura. (Fonte Wikipedia)

Dunque i Big Data immagazzinati in una Blockchain, diventano 100% sicuri e blindati per sempre, anche se cresceranno nel tempo.

(Anche i Bitcoin si basano sulla stessa tecnologia e guarda il successo che stanno avendo).

Più i dati raccolti aumenteranno, più la catena si allungherà, mantenendo i singoli anelli criptati.

Questo garantisce un valore inestimabile ai BIG DATA, rispetto invece a come li conserva Facebook.

 

Sei vivo/a? 🙂

Forza, manca pochissimo!

 

C’è solo da dire cosa è il DT COIN e perché si differenzia dal BITCOIN.

 

COS’È IL DT COIN

Il DT Coin rappresenta una novità assoluta nel panorama delle criptovalute ed è ormai diventata in breve tempo un punto di riferimento importante per chi si interessa di monete digitali e non solo.

Siamo tutti d’accordo che la prima caratteristica di una qualsiasi valuta è la sicurezza del suo valore, giusto?

 

Il DT COIN, oltre ad essere sicura è molto interessante per diversi aspetti, e si distingue innanzitutto per:

  1. la sua spendibilità: può essere scambiato con le valute tradizionali (ad esempio con l’euro), può essere utilizzato per fare acquisti con le moltissime attività affiliate (soprattutto in Abruzzo)
  2. non è soggetto a speculazioni e crolli a differenza del Bitcoin: non basa il suo valore sulla leva domanda-offerta ma sul mercato dei Big Data, stabile con una crescita infinita (tutti noi infatti produciamo dati in continuazione durante tutta la nostra vita)
  3. la sicurezza: tutti i wallet e le transazioni sono crittografate con algoritmo hash a 90 caratteri alfanumerici
  4. il profitto: il DT Coin si basa sul Forced Market Cap, un innovativo exchange che spinge a capitalizzazione forzata la moneta.

Bene, se sei arrivato fin qui, ti starai sicuramente ponendo la domanda:

 

Come faccio a guadagnare anche io dalla vendita dei miei dati e da quelli delle persone che fanno parte di DT CIRCLE?

 

E’ possibile attraverso i TOKEN, vediamo cosa sono.

SCOPRI IL TOKEN 》

 

DT CIRCLE E DT COINultima modifica: 2020-02-22T18:34:27+01:00 da Francesco Mazza
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